Riconosci il vuoto che bussa alla tua porta? Dovevi qualcosa alla burrasca del sud? O force hai maltrattato Vivaldi? Seppellisti la testa in una finestra buia quando il pipistrello fischiettò il tuo nome? Quindi perché eri seduto sulla scala ieri? O stavi ascoltando da dove veniva il latrato?
Scusa se ti importuno, ma stai andando da qualche parte? Ti dispiacerebbe lasciarmi accendere le luci della città? Sei interessato all´enormità della popolazione umana? E cosa mi dici di quelle frasi dell´uomo alla fermata ventosa? Dove sarebbe il posto migliore per aspettare? Riesci a vedere il rosso si sera colpire la torre campanaria circolare lassù?
Poco ti disturba? O almeno qualcosina?
I lai cara la neve del mondo? Il rivolo di un ruscello ti ha mai svegliato? Cosa diresti se scovassimo dei funghi nella sabbia? O se chiedessi qualcosa della foschia? Ti sei mai imbattuto in un branco di bambini con le mani piene di conchiglie? Sei turbato dalla gioia? Nel cuore della foresta senti pulsare piccoli cuori? Sapresti dare un nome ai suoni meravigliosi che nessuno riesce a sentire? I lai mai tenuto la futilità nel palmo della mano?
Sei mai stato su un promontorio roccioso nell´uragano d´autunno con il faro che ti perfora la testa ogni cinque secondi, e il tempo è altrettanto breve? Ti ho mai istruito su questo?